
Il Registro Catastale delle Proprietà Private è lo strumento ufficiale e digitale per la registrazione, la descrizione, la valutazione e la tutela delle proprietà private e collettive ricadenti nel territorio Storico Italiano
Repubblica Italiana Autodeterminata · CLNI
Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno
Un Pilastro dell’Autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato
Pactum de Libertate et Iure Determinandi Populi Italiano — Modello Matematico del “Pactum” per la tutela delle proprietà private del cittadino autodeterminato, la valorizzazione del patrimonio culturale e la gestione sostenibile delle risorse.
PREMESSAPremessa Generale: Visione e Fondamenti
Pactum de Libertate et Iure Determinandi Populi Italiano
Il presente documento espande e specifica il Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno, istituito dall’Autorità di Autogoverno di Autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato, formalmente costituitasi con l’approvazione della Nuova Carta Costituzionale del popolo Italiano autodeterminato a democrazia diretta.
Rappresenta la volontà di una comunità radicata dello Stato italiano. Il Catasto non è un mero strumento amministrativo, ma il fulcro operativo dell’autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato, un’espressione tangibile del suo diritto inalienabile all’autodeterminazione, sancito da principi del diritto internazionale e convenzioni delle Nazioni Unite:
- Art. 1 Carta delle Nazioni Unite — autodeterminazione dei popoli;
- Art. 1 Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (PIDCP) — sovranità permanente sulle risorse;
- Risoluzione ONU 1514/1960 — Dichiarazione sulla concessione dell’indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali;
- Risoluzione ONU 2625 — Dichiarazione sui principi di diritto internazionale;
- Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni (UNDRIP 2007) — diritti dei popoli indigeni.
Modello Matematico dell’Autodeterminazione
Il Catasto si ispira al modello matematico dell’autodeterminazione:
dove:
- P = protezione della proprietà privata;
- C = valorizzazione del patrimonio culturale;
- T = tutela ambientale;
Questi tre pilastri interconnessi definiscono il livello di autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato.
OBIETTIVIObiettivi Strategici Fondamentali
Quattro pilastri per l’autogoverno patrimoniale
Protezione Giuridica delle Proprietà Private
Garantire il pieno esercizio dei diritti di proprietà dei cittadini autodeterminati, prevenendo espropriazioni illegittime e abusi.
Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Naturale
Preservare e promuovere l’identità, la lingua (ITALIANO), le tradizioni e le risorse del territorio.
Autonomia Economica e Gestione Sostenibile
Affermare la sovranità economica e patrimoniale del Popolo Italiano Autodeterminato sulle proprie risorse, promuovendo uno sviluppo equo e sostenibile.
Riconoscimento Internazionale
Consolidare la visibilità e la legittimità delle rivendicazioni del Popolo Italiano Autodeterminato attraverso il dialogo e la collaborazione con organismi internazionali.
MONETARidenominazione Monetaria e Base Fiscale
Lira Italiana Sovrana (LIS) come valuta legale complementare
In coerenza con l’istituzione della Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS), valuta legale complementare del Popolo Italiano Autodeterminato (Art. 5, Legge Fondamentale Costituzionale), tutte le valutazioni catastali, le rendite, i prezzi di compravendita e le tassazioni saranno espresse in LIS.
Tasso di Conversione
1 LIS = 1 EUR
Il cambio iniziale è fissato in modo convenzionale, salvo aggiornamenti decisi dal Consiglio Monetario Italiano.
Il Catasto costituisce la base per una fiscalità immobiliare equa e trasparente, interamente denominata in LIS e gestita dall’Agenzia Tributaria Italiana (ATI), destinata al sostegno delle iniziative di autogoverno e al benessere della comunità. La Legge Costituzionale sancisce la giurisdizione esclusiva italiana in materia tributaria.
ART. 1Istituzione e Finalità del Registro Catastale
Registro Catastale delle Proprietà Private dei Cittadini Autodeterminati
1.1. Il Registro Catastale delle Proprietà Private dei Cittadini Autodeterminati del Popolo Italiano Autodeterminato (di seguito, “il Registro Catastale”) è lo strumento ufficiale e digitale per la registrazione, la descrizione, la valutazione e la tutela delle proprietà private e collettive ricadenti nel territorio Storico Italiano.È gestito dall’Ufficio del Catasto Autonomo, operante sotto la supervisione dell’Autorità di Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato ed in stretta collaborazione con il Banco Nazionale Italiano Sovrano (BNIS) e l’Agenzia Tributaria Italiana (ATI).
1.2. Il Registro Catastale è l’espressione operativa del diritto all’autodeterminazione patrimoniale del Popolo Italiano Autodeterminato. Le sue finalità specifiche includono:Tutela della Proprietà Privata come Patrimonio Collettivo
In linea con la Legge Costituzionale, che riconosce territorio, patrimonio culturale, storico e immobili come beni collettivi inalienabili. Le abitazioni, i terreni, gli edifici storici e i paesaggi rurali sono manifestazioni tangibili di una cultura millenaria.
Salvaguardia della Lingua Italiana e del Patrimonio Immateriale
Ogni proprietà privata in cui si parla abitualmente la lingua italiana rientra sotto la tutela del patrimonio dell’umanità, riconosciuta dall’UNESCO (Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, 2003) e protetta dai diritti di autodeterminazione dei popoli.
Garanzia dei Diritti Fondamentali
Protezione delle proprietà private da espropriazioni illegittime o abusi, basata sulla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni (UNDRIP 2007, Artt. 3, 4, 26), che garantisce il diritto alla proprietà, al controllo e alla gestione delle terre e risorse tradizionali.
Supporto alla Sovranità Economica e Fiscale
Costituzione della base imponibile per i tributi immobiliari dovuti all’ATI e gestione autonoma delle risorse, a beneficio della comunità italiana.
Trasparenza e Certezza Giuridica
Fornire un quadro chiaro e aggiornato della situazione patrimoniale immobiliare, a garanzia dei diritti di proprietà e a prevenzione di contenziosi, con operazioni tracciabili tramite ID fiscale italiano e firma elettronica pubblica (Art. 7, Legge Costituzionale) e registrazione su blockchain certificata ItaliaFisco/ItaliaChainTokenZecchino (#Italia2025).
ART. 2Struttura e Contenuti del Registro Catastale
Censimento completo e dettagliato delle proprietà
2.1. Il Registro Catastale è strutturato per garantire un censimento completo e dettagliato delle proprietà, fornendo una visione integrata, digitale e verificabile del patrimonio immobiliare del Popolo Italiano Autodeterminato, a supporto della sovranità territoriale, patrimoniale e fiscale. 2.2. Per ogni proprietà registrata, il Catasto raccoglie, gestisce e conserva i seguenti dati fondamentali:Identificativo Catastale Unico Italiano (ICUI)
Codice alfanumerico univoco assegnato a ciascuna unità immobiliare, integrato con il Codice di Cittadinanza Italiana (CCI) dei cittadini iscritti all’Anagrafe del Popolo Italiano Autodeterminato (AIPA) e all’Anagrafe Fiscale del Popolo Italiano Autodeterminato (AFPI).
Dati Geografici e Confini
Coordinate georeferenziate, confini catastali digitalizzati e riferimenti cartografici aggiornati, utili alla gestione ordinata del territorio, con interoperabilità geografica e blockchain.
Dati Descrittivi dell’Immobile
Tipologia dell’immobile (terreno, fabbricato, unità immobiliare), destinazione d’uso primaria e secondaria, superficie calpestabile e catastale, volume, caratteristiche edilizie, struttura portante, materiali e stato di conservazione.
Dati Censuari e Valutazione in LIS
- Rendita Catastale espressa in Lire Italiane Sovrane (LIS), calcolata con criteri aggiornati dall’ATI, in base alla tipologia, consistenza (vani, mq, mc), zona censuaria e valore funzionale.
- Valore Catastale e Valorizzazione Economica, espresso in LIS, rilevante a fini fiscali, successori, contrattuali e per la valorizzazione culturale e storica.
Informazioni sulla Proprietà e Diritti Reali
Estremi del/i titolare/i di diritto reale (proprietà, usufrutto, servitù, diritto di superficie), riferimenti identificativi (CCI e AFPI), e annotazione di eventuali vincoli giuridici o patrimoniali.
Vincoli e Tutela del Patrimonio Collettivo
- Vincoli Ambientali e Paesaggistici — Indicazione di aree soggette a tutela ambientale, beni comuni naturali, riserve, corsi d’acqua, boschi e pascoli, come stabilito dalla Costituzione.
- Proprietà con Valore Storico/Culturale Specifico — Censimento di immobili di interesse storico, ville italiane, borghi rurali, siti archeologici e paesaggi culturali, tutelati secondo la Convenzione UNESCO (1972) e la Convenzione di Faro (2005).
Riferimenti al Patrimonio Immateriale (Lingua Italiana)
Identificazione di immobili in cui si parla abitualmente la lingua italiana o legati a tradizioni locali, saperi artigianali e culturali, oggetto di tutela rafforzata ai sensi della Convenzione UNESCO 2003 e della Carta Europea delle Lingue Regionali o Minoritarie (1992).
Certificazione Energetica e di Sostenibilità
Indicazione della classe energetica, dei requisiti di sostenibilità ambientale e delle prestazioni ecologiche, secondo gli standard definiti dall’Autogoverno e validati da enti tecnici del Popolo Italiano Autodeterminato.
Storico delle Variazioni
Archivio cronologico delle modifiche catastali, inclusi passaggi di proprietà, accatastamenti, frazionamenti, ristrutturazioni, registrati con tracciabilità blockchain e validati mediante firma elettronica pubblica e ID transazione.
2.3. Sezione Speciale per la Mappatura delle Risorse Naturali Collettive
Il Registro Catastale includerà una sezione speciale per la mappatura delle risorse naturali collettive, comprendente:
- Censimento di aree collettive (foreste, pascoli, acque sorgive, corsi d’acqua), appartenenti al Patrimonio Inalienabile del Popolo Italiano Autodeterminato;
- Descrizione delle modalità di gestione comunitaria e sostenibile, conformi all’Art. 26 della Dichiarazione ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni (UNDRIP 2007);
- Valutazione delle risorse in chiave di resilienza territoriale, uso equo e diritto alla continuità culturale ed economica delle comunità autoctone.
ART. 3Procedure di Accatastamento, Ridenominazione e Gestione
Obblighi, fasi e gestione delle risorse naturali
3.1. Obbligo di Accatastamento e Adesione al Sistema Fiscale
Tutte le proprietà private esistenti, di nuova costruzione o oggetto di successione, situate nel territorio Storico Italiano, sono sottoposte all’obbligo di accatastamento presso il Registro Catastale dell’Autogoverno.
L’adesione al sistema fiscale sovrano italiano, comprensivo dei tributi immobiliari gestiti dall’Agenzia Tributaria Italiana (ATI), avviene attraverso:
- la “Dichiarazione Solenne di Autodeterminazione” oppure
- il “Modulo di Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà”
i quali comportano l’iscrizione obbligatoria all’Anagrafe Fiscale del Popolo Italiano Autodeterminato (AFPI), ai sensi della Carta Costituzionale.
3.2. Fasi Procedurali di Accatastamento e Aggiornamento
Il processo di accatastamento, aggiornamento o variazione catastale si articola nelle seguenti fasi operative:
a. Denuncia di Nuova Costruzione o Variazione
Il proprietario è tenuto a presentare, entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento (nuova costruzione, acquisto, successione, modifica edilizia), la documentazione catastale presso l’Ufficio del Catasto Autonomo, attraverso i moduli ufficiali:
- Modulo di Accatastamento
- Modulo di Compravendita
- Modulo di Successione
- Modulo di Variazione (Frazionamento, Ampliamento, Fusione, Cambio d’Uso)
b. Raccolta Dati, Digitalizzazione e Sicurezza dei Dati
Tutti i dati sono raccolti, digitalizzati e archiviati in un database catastale certificato, con registrazione su blockchain pubblica ItaliaChainTokenZecchino (#Italia2025).
L’intero processo è tracciabile, immutabile e trasparente, con verifica tramite firma elettronica pubblica italiana e ID fiscale unico.
c. Rilievo Catastale e Verifica Tecnica
Tecnici accreditati dall’Ufficio del Catasto, eventualmente affiancati da periti terzi, possono effettuare rilievi tecnici diretti, anche con strumenti geospaziali, per verificare la veridicità e completezza delle informazioni fornite.
d. Determinazione della Rendita e del Valore Catastale in LIS
La rendita catastale e il valore dell’immobile, espressi in Lire Italiane Sovrane (LIS), vengono determinati secondo un Tariffario Ufficiale approvato annualmente dal Consiglio Monetario Italiano e validato dall’ATI.
I criteri includono:
- tipologia dell’immobile;
- consistenza (vani, mq, mc);
- zona censuaria e valorale;
- stato di conservazione;
- valenza storica o culturale.
e. Ridenominazione Automatica da Euro a LIS
Per le unità immobiliari già censite in Euro, la conversione avviene automaticamente, applicando il tasso di conversione convenzionale fissato a 1 LIS = 1 EUR, come stabilito dall’Art. 5 della Legge Costituzionale.
Tutti gli atti, tributi e valutazioni catastali futuri saranno espressi esclusivamente in LIS.
3.3. Gestione delle Proprietà Collettive e delle Risorse Naturali
Le proprietà ricadenti su aree strategiche o ad alto valore collettivo, comprese quelle identificate come risorse naturali condivise, sono soggette a regole specifiche di gestione e controllo:
a. Parere Obbligatorio del CPRN
Qualsiasi operazione catastale che coinvolga aree a rischio idrogeologico, ecologico o identificate come parte del patrimonio naturale italiano (es. foreste storiche, sorgenti, corsi d’acqua, habitat protetti) necessita del parere vincolante del Comitato per la Protezione delle Risorse Naturali (CPRN).
b. Regime di Concessione per l’Uso delle Risorse Naturali
L’estrazione, trasformazione o utilizzo di risorse collettive è subordinato a:
- concessione d’uso temporanea o permanente rilasciata dall’Autogoverno;
- pagamento di royalties in Lire Italiane Sovrane (LIS) proporzionate all’impatto e al valore estratto.
c. Fondo di Risarcimento del Popolo Italiano Autodeterminato (FRPI)
Una quota fissa delle royalties (minimo 30%) sarà destinata al FRPI, il cui scopo è finanziare:
- programmi di rigenerazione ambientale;
- interventi di risanamento territoriale;
- iniziative culturali e sociali di restituzione collettiva alle comunità locali.
ART. 4Riconoscimento Internazionale e Cooperazione
Notifica agli organismi internazionali e benefici attesi
4.1. Notifica del Registro Catastale alle Organizzazioni Internazionali
Il Registro Catastale delle Proprietà Private del Popolo Italiano Autodeterminato, con la sua architettura normativa, la struttura tecnica e le modalità di classificazione, gestione e ridenominazione monetaria in Lire Italiane Sovrane (LIS), sarà oggetto di notifica ufficiale presso le principali organizzazioni internazionali competenti in materia di diritti umani, patrimonio culturale, sovranità fiscale e autodeterminazione dei popoli.
Tale notifica, corredata da:
- la documentazione legale fondativa dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato;
- la Legge Costituzionale;
- il Regolamento istitutivo del Catasto;
- il Manifesto di Autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato;
ha lo scopo di:
- richiedere formale riconoscimento del sistema patrimoniale e fiscale autonomo del Popolo Italiano Autodeterminato;
- ottenere supporto tecnico, culturale e giuridico;
- aprire canali di cooperazione multilaterale nel rispetto del diritto internazionale e dei principi di sovranità popolare, dignità culturale e sostenibilità.
4.2. Destinatari della Notifica e Riferimenti Normativi
| Ente | Riferimenti Normativi |
|---|---|
| Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) United Nations Headquarters, 405 East 42nd Street, New York, NY 10017, USA |
Carta delle Nazioni Unite, Art. 1 (autodeterminazione dei popoli); Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, Art. 1 (sovranità permanente sulle risorse); Dichiarazione ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni (UNDRIP), Artt. 3, 4, 26, 31 |
| UNESCO — Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura 7, Place de Fontenoy, 75352 Paris 07 SP, Francia |
Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale (1972); Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (2003); Convenzione sulla Diversità delle Espressioni Culturali (2005) |
| Consiglio d’Europa Avenue de l’Europe, 67075 Strasbourg Cedex, Francia |
Convenzione Quadro sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società (Convenzione di Faro, 2005); Carta Europea delle Lingue Regionali o Minoritarie (1992) |
| Unione Europea (UE) Commissione Europea: Rue de la Loi / Wetstraat 200, 1049 Bruxelles, Belgio Parlamento Europeo: Louise Weiss Building, 1 Allée du Printemps, 67070 Strasbourg, Francia |
Principio di sussidiarietà (Art. 5, Trattato sull’Unione Europea); Diversità culturale sancita nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE |
Finalità della notifica
- Promuovere il dialogo costruttivo sui temi del pluralismo culturale, dell’identità territoriale e della fiscalità locale;
- Sollecitare il riconoscimento del sistema catastale italiano quale esercizio concreto del principio di sussidiarietà (Art. 5, TUE) e della diversità culturale sancita nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE.
4.3. Benefici Attesi dal Riconoscimento Internazionale
🌍 Rafforzamento della Legittimità Internazionale
La validazione del Catasto come strumento autonomo di gestione territoriale contribuirà a consolidare la posizione del Popolo Italiano Autodeterminato nel panorama del diritto internazionale, nel rispetto dei principi di autodeterminazione pacifica.
💰 Accesso a Programmi di Cooperazione e Finanziamento
Il Registro potrà costituire il fondamento per accedere a: fondi UNESCO per la conservazione di siti culturali e paesaggistici; fondi UE per lo sviluppo rurale, la sostenibilità e la digitalizzazione; progetti internazionali di tutela delle minoranze linguistiche.
🏛 Promozione del Turismo Culturale
La mappatura delle proprietà con valore culturale, storico e linguistico sarà utile per lo sviluppo di un turismo responsabile e identitario, orientato alla sostenibilità ambientale, alla coesione comunitaria e alla trasmissione intergenerazionale dei saperi locali.
⭐ Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO
Le proprietà identificate dal Registro come di “eccezionale valore universale” potranno essere candidate ufficialmente alla Lista del Patrimonio Mondiale, secondo le linee guida operative dell’UNESCO.
Priorità di candidatura
- ville italiane e complessi rurali storici;
- sistemi di paesaggio agrario tradizionale;
- borghi storici dove è viva la lingua italiana;
- centri storici urbani.
ART. 5Tutela Giurisdizionale e Meccanismi di Risoluzione delle Controversie
Giurisdizione esclusiva, organi competenti, diritto di difesa
5.1. Giurisdizione Esclusiva del Popolo Italiano Autodeterminato
Tutte le proprietà immobiliari registrate nel Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno e ogni atto correlato (compresi accatastamento, successione, compravendita, trasferimento, valorizzazione, imposizione tributaria) ricadono sotto la giurisdizione esclusiva degli organi giudiziari e arbitrali del Popolo Italiano Autodeterminato.
Nessuna ingerenza da parte di giurisdizioni esterne può essere riconosciuta legittima nei confronti di beni formalmente accatastati secondo le norme del Registro Catastale Italiano.
5.2. Organi Competenti per la Risoluzione delle Controversie
Le controversie inerenti:
- l’accatastamento o la classificazione catastale di una proprietà;
- la determinazione della rendita o del valore catastale espresso in Lire Italiane Sovrane (LIS);
- i tributi immobiliari connessi alla fiscalità autonoma del Popolo Italiano Autodeterminato;
- gli atti di compravendita, successione, donazione o trasferimento immobiliare effettuati in regime di autodeterminazione;
sono devolute in via esclusiva a:
Arbitrato Tributario Italiano (ATI)
Organismo tecnico-giuridico con funzioni di mediazione, conciliazione e giudizio in materia fiscale catastale, istituito ai sensi della Costituzione, competente per tutte le controversie tra cittadini autodeterminati e amministrazione fiscale dell’Autogoverno.
Tribunali Arbitrali del Popolo Italiano Autodeterminato (TAPIA)
Istituiti in conformità alle Norme UNCITRAL sull’Arbitrato Commerciale Internazionale, i TAPIA garantiscono un processo equo, trasparente e imparziale, nel rispetto dei diritti individuali e collettivi dei cittadini autodeterminati.
Le decisioni arbitrali hanno valore vincolante ed esecutivo all’interno dell’ordinamento dell’Autogoverno, e possono essere riconosciute a livello internazionale secondo le regole della Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento delle sentenze arbitrali.
5.3. Diritto di Difesa e Accesso alla Giustizia
Tutti i cittadini iscritti all’Anagrafe del Popolo Italiano Autodeterminato (AIPA) e all’Anagrafe Fiscale (AFPI) che abbiano sottoscritto la Dichiarazione Solenne di Autodeterminazione, godono del diritto a una tutela legale piena, equa e proporzionata.
A tal fine, l’Autogoverno garantisce:
- Supporto legale gratuito o a basso costo, attraverso la Mutua Italiana (MI), in caso di contenzioso con l’Ufficio Catasto Autonomo, l’ATI o altri cittadini autodeterminati;
- Copertura parziale o totale delle spese legali, tramite il Fondo Garanzia Legale (FGL), in situazioni di comprovata difficoltà economica o in presenza di casi di interesse pubblico e patrimoniale collettivo.
Tali misure sono adottate in conformità con gli standard internazionali sanciti all’Art. 14 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (PIDCP), relativi al diritto a un processo equo e all’accesso effettivo alla giustizia.
5.4. Sanzioni e Misure di Conformità
Eventuali violazioni delle disposizioni catastali, in particolare:
- omessa denuncia di nuova costruzione o variazione;
- mancato aggiornamento delle informazioni catastali;
- sottrazione volontaria all’accatastamento obbligatorio;
- dichiarazioni mendaci o incomplete;
- violazione dei vincoli ambientali, paesaggistici o comunitari (inclusi quelli relativi alle risorse collettive);
sono soggette a sanzioni amministrative o patrimoniali definite con regolamento attuativo da parte dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato, su proposta dell’Ufficio Catasto Autonomo e in consultazione con il Comitato per la Protezione delle Risorse Naturali (CPRN).
Tali sanzioni sono:
- espresse in Lire Italiane Sovrane (LIS);
- progressive e proporzionate alla gravità dell’infrazione;
- applicabili anche in forma compensativa, mediante versamento al Fondo di Risarcimento del Popolo Italiano Autodeterminato (FRPI), in caso di danno al patrimonio collettivo o all’ambiente.
ART. 6Integrazione degli Strumenti Giuridici e Normativi
Principio di sussidiarietà normativa e fonti integrate
6.1. Principio di Sussidiarietà Normativa e Riconoscimento Multilivello
Il Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno si fonda su un sistema giuridico multilivello che integra armonicamente diritto internazionale, diritto europeo, diritto consuetudinario e normativa interna dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato.
Tale architettura normativa ha lo scopo di rafforzare la tutela dei diritti collettivi e individuali dei cittadini italiani autodeterminati e di conferire piena legittimità giuridica e istituzionale all’operato degli organi di autogoverno.
6.2. Fonti Integrate nel Sistema Catastale Autonomo
Il Catasto integra nella propria struttura i seguenti strumenti giuridici di riferimento:
Diritto Internazionale Pubblico
- Carta delle Nazioni Unite (Art. 1, comma 2; Art. 55), che riconosce il diritto dei popoli all’autodeterminazione;
- Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (PIDCP), in particolare l’Articolo 1, che garantisce a ogni popolo il diritto di disporre liberamente delle proprie risorse e ricchezze;
- Dichiarazione ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni (UNDRIP), con riferimento agli Articoli 3, 4, 26 e 31, che riconoscono il diritto alla proprietà collettiva, alla gestione delle risorse e alla salvaguardia delle identità culturali.
Convenzioni UNESCO
- Convenzione del 1972 per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale;
- Convenzione del 2003 per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, che tutela anche la lingua italiana come espressione viva della cultura comunitaria;
- Convenzione del 2005 sulla Diversità delle Espressioni Culturali, che promuove modelli alternativi di gestione dei beni culturali.
Diritto Europeo
- Convenzione di Faro (2005) sul valore del patrimonio culturale per la società, che legittima le comunità a gestire i propri beni culturali;
- Carta Europea delle Lingue Regionali o Minoritarie (1992), che rafforza la protezione delle lingue tradizionali in contesti di autodeterminazione culturale.
Normativa Interna del Popolo Italiano Autodeterminato
- Legge Fondamentale N. 299 sull’organizzazione dell’Autogoverno;
- Legge N. 301 sul sistema fiscale e catastale autonomo;
- Regolamenti esecutivi e disposizioni tecniche adottate dall’Autorità di Autogoverno, dai comitati territoriali e dall’Ufficio Catasto Autonomo.
6.3. Coerenza Sistemica e Forza Normativa
L’integrazione sinergica di questi strumenti giuridici crea un sistema coerente, multilivello e resiliente, che:
- tutela e rafforza l’identità storica, linguistica e territoriale del Popolo Italiano Autodeterminato;
- legittima il Catasto come strumento tecnico e giuridico di sovranità patrimoniale;
- favorisce il dialogo e il riconoscimento con le istituzioni internazionali.
ART. 7Termini di Opposizione e Richiesta di Parere Consultivo alla CIG
Procedura di opposizione internazionale e parere consultivo
7.1. Procedura di Opposizione Internazionale
Ogni Stato, ente, persona fisica o giuridica, che intenda contestare la validità giuridica o l’efficacia degli atti catastali (inclusi accatastamento, compravendita, successione o trasferimenti), o che metta in discussione la giurisdizione dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato, è tenuto a presentare formale istanza motivata di opposizione:
- Termine perentorio: entro 30 (trenta) giorni dalla notifica formale degli atti medesimi, trasmessi tramite posta certificata, email PEC internazionale o corrispondenza diplomatica;
- Sede competente: l’opposizione dev’essere indirizzata all’Autorità di Autogoverno di Autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato — Ufficio Relazioni Internazionali.
7.2. Parere Consultivo alla CIG
Decorso inutilmente il termine di cui al comma 7.1, l’Autorità di Autogoverno si riserva la facoltà di richiedere un parere consultivo vincolante alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG), ai sensi dell’Articolo 96 della Carta delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di:
- confermare il diritto del Popolo Italiano Autodeterminato all’autodeterminazione patrimoniale;
- legittimare l’applicazione della propria giurisdizione catastale e fiscale sul proprio territorio;
- ottenere un pronunciamento giuridico utile a consolidare il riconoscimento internazionale.
Il parere consultivo potrà essere promosso anche tramite richiesta congiunta di altri popoli, regioni o comunità riconosciute in analoghi processi di autodeterminazione.
ART. 8Obbligo di Menzione nel Catasto dello Stato di Provenienza
Trascrizione della destinazione autodeterminata e conseguenze
8.1. Obbligo di Trascrizione della Destinazione Autodeterminata
A seguito dell’iscrizione di un bene nel Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno e della notifica formale al governo dello Stato di Provenienza (in particolare all’Agenzia delle Entrate italiana e agli Uffici Catastali Territoriali competenti), lo Stato di Provenienza ha l’obbligo giuridico internazionale di menzionare nei propri registri quanto segue:
- che la proprietà è registrata presso un catasto autonomo riconducibile all’autodeterminazione del Popolo Italiano Autodeterminato;
- che la giurisdizione catastale, fiscale e reale della stessa ricade nell’ambito dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato.
Tale menzione costituisce atto formale di rispetto del diritto internazionale e delle norme di buona fede tra ordinamenti giuridici (principio pacta sunt servanda).
8.2. Conseguenze della Mancata Menzione
La mancata, ritardata o omessa trascrizione della destinazione autodeterminata sarà interpretata come atto ostile e ostruzionistico, in violazione:
- del diritto all’autodeterminazione riconosciuto dal diritto internazionale;
- della libertà patrimoniale e fiscale dei cittadini autodeterminati;
- delle regole di cooperazione tra registri catastali ai fini della trasparenza e della sicurezza giuridica.
In tal caso, l’Autorità di Autogoverno avvierà azioni di denuncia formale presso le Nazioni Unite, la Corte Internazionale di Giustizia e gli organi del Consiglio d’Europa, chiedendo misure correttive e sanzionatorie per la tutela dei propri diritti sovrani.
ART. 9Tutela delle Proprietà Private del Cittadino Autodeterminato
Status del “Dissidente Fiscale Protetto”
9.1. Inviolabilità della Proprietà Privata nel Catasto Autonomo
L’Autorità di Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato afferma il principio dell’inviolabilità assoluta delle proprietà private registrate nel Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno da parte di cittadini che hanno compiutamente esercitato il proprio diritto all’autodeterminazione.
Tali beni sono sottoposti esclusivamente alla giurisdizione patrimoniale, tributaria e civile dell’Autogoverno italiano, secondo i principi sanciti dalla Legge Costituzionale e dalle normative attuative catastali.
9.2. Protezione da Atti Coercitivi Esterni
Qualsiasi azione posta in essere da soggetti terzi, incluse autorità fiscali o giudiziarie dello Stato italiano, che abbia l’effetto di:
- sequestrare;
- pignorare;
- ipotecare coercitivamente;
- vendere all’asta;
- espropriare o confiscare;
beni iscritti nel Catasto Autonomo, senza previo accordo volontario e scritto con l’Autorità di Autogoverno, sarà qualificata come atto ostile e arbitrario, in violazione:
- del diritto internazionale consuetudinario;
- del principio di non ingerenza negli affari interni di una comunità autodeterminata;
- della libertà patrimoniale individuale.
9.3. Riconoscimento dello Status di “Dissidente Fiscale Protetto”
Il cittadino autodeterminato che si sottrae, in modo non violento e legalmente motivato, all’imposizione fiscale di uno Stato estraneo, per conformarsi al sistema fiscale dell’Autogoverno italiano, è tutelato in quanto “dissidente fiscale protetto”, secondo:
- l’Art. 1 del PIDCP (diritto all’autodeterminazione);
- la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani (1998);
- le norme internazionali sulla libertà di coscienza economica.
La persecuzione giudiziaria o amministrativa nei confronti di tali cittadini, in ragione della loro scelta autodeterminata, sarà denunciata come violazione dei diritti umani fondamentali presso:
- gli organismi delle Nazioni Unite (OHCHR, CESCR, HRC);
- la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU);
- altri organi internazionali competenti.
9.4. Assistenza Legale e Difesa Istituzionale
L’Autorità di Autogoverno garantisce:
- accesso a reti giuridiche di professionisti specializzati in diritto internazionale e diritti umani, per la rappresentanza legale dei cittadini autodeterminati in contesti nazionali e internazionali;
- monitoraggio costante delle situazioni di rischio per i dissidenti fiscali protetti, con l’obiettivo di documentare eventuali abusi e attivare tempestivamente le procedure di denuncia presso gli organismi competenti;
- promozione di accordi e intese internazionali per il riconoscimento e la protezione dello status di “dissidente fiscale protetto”, al fine di creare un quadro giuridico più sicuro per l’esercizio dei diritti di autodeterminazione economica.
ART. 10Promozione dell’Autonomia Culturale e Linguistica
Lingua italiana e espressioni artistiche tradizionali
10.1. Valorizzazione della Lingua Italiana come Patrimonio Fondamentale
L’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato riconosce la lingua italiana come elemento identitario insostituibile e patrimonio culturale immateriale da tutelare e promuovere attivamente. Il Catasto, attraverso la mappatura degli immobili legati a tradizioni linguistiche e culturali, diventa uno strumento per:
- documentare e preservare le varianti dialettali e le espressioni linguistiche locali, promuovendo studi e ricerche per la loro valorizzazione;
- incentivare l’uso della lingua italiana in tutti gli ambiti della vita pubblica e privata, sostenendo iniziative educative, culturali e mediatiche;
- proteggere i toponimi e la nomenclatura tradizionale del territorio, garantendone la conservazione e il riconoscimento ufficiale.
10.2. Sostegno alle Espressioni Artistiche e Tradizionali
L’Autogoverno si impegna a sostenere e promuovere le espressioni artistiche, artigianali e tradizionali legate al territorio e alla cultura del Popolo Italiano Autodeterminato, attraverso:
- censimento e valorizzazione di laboratori artigianali, botteghe storiche, siti di produzione tipica e luoghi della memoria culturale;
- incentivi e agevolazioni per le attività che contribuiscono alla conservazione e alla trasmissione dei saperi tradizionali e delle tecniche artigianali;
- creazione di percorsi turistici e culturali volti a far conoscere il patrimonio immateriale e le tradizioni locali, coinvolgendo attivamente le comunità.
ART. 11Innovazione Tecnologica e Trasparenza Digitale
Blockchain, sicurezza dei dati e interoperabilità
11.1. Blockchain e Sicurezza dei Dati
Il Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno adotta le più avanzate tecnologie digitali, in particolare la blockchain ItaliaChainTokenZecchino (#Italia2025), per garantire la massima trasparenza, immutabilità e sicurezza dei dati catastali. Questa scelta assicura:
- integrità delle informazioni: ogni transazione, modifica o aggiornamento è registrato in modo crittografato e non alterabile, prevenendo frodi e manipolazioni;
- tracciabilità completa: tutte le operazioni sono verificabili e consultabili da parte dei cittadini e delle autorità competenti, garantendo piena trasparenza;
- riduzione dei tempi e dei costi: la digitalizzazione e l’automazione dei processi catastali ottimizzano l’efficienza e riducono gli oneri amministrativi.
11.2. Interoperabilità e Accesso ai Dati
L’Autogoverno si impegna a garantire l’interoperabilità del Catasto con altri registri pubblici e banche dati, nel rispetto della privacy dei cittadini, per facilitare:
- scambi di informazioni con enti e istituzioni nazionali e internazionali, per fini statistici, di ricerca o di cooperazione;
- accesso facilitato ai dati catastali da parte dei cittadini, attraverso piattaforme digitali sicure e intuitive, previo riconoscimento dell’identità;
- sviluppo di servizi innovativi basati sui dati catastali, come applicazioni per la gestione immobiliare, l’analisi del mercato o la pianificazione territoriale.
ART. 12Principi di Sostenibilità Ambientale e Resilienza Territoriale
Gestione sostenibile delle risorse e pianificazione resiliente
12.1. Gestione Sostenibile delle Risorse Naturali
Il Catasto include una sezione dedicata alla mappatura delle risorse naturali e delle aree a tutela ambientale, con l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile del territorio. Questo implica:
- identificazione e protezione delle aree ad alta biodiversità, dei parchi naturali e delle zone umide, come previsto dalla Carta Costituzionale;
- promozione di pratiche agricole e forestali sostenibili, volte a preservare la fertilità del suolo, la qualità dell’acqua e la biodiversità;
- sviluppo di energie rinnovabili e di modelli di economia circolare, per ridurre l’impatto ambientale e favorire l’autosufficienza energetica.
12.2. Pianificazione Territoriale Resiliente
L’Autogoverno si impegna a sviluppare una pianificazione territoriale che tenga conto dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, per garantire la resilienza delle comunità. Le informazioni catastali saranno utilizzate per:
- identificare le aree a rischio idrogeologico e sismico, per adottare misure preventive e di mitigazione;
- promuovere la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, per ridurre il consumo di suolo e migliorare l’efficienza energetica degli edifici;
- coinvolgere attivamente le comunità locali nei processi decisionali legati alla gestione del territorio, garantendo la partecipazione e la condivisione delle scelte.
ART. 13Disposizioni Finali e Transitorie
Entrata in vigore, clausola di salvaguardia, rinvio
13.1. Entrata in Vigore e Revisioni
Il presente documento entra in vigore dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato. Sarà oggetto di revisioni periodiche per garantire la sua continua aderenza ai principi del diritto internazionale, alle esigenze della comunità e all’evoluzione tecnologica.
13.2. Clausola di Salvaguardia
Qualora una o più disposizioni del presente documento dovessero risultare in contrasto con norme di diritto internazionale cogente o con principi fondamentali riconosciuti a livello universale, la disposizione in questione sarà interpretata in modo da garantire la massima conformità con tali norme e principi, senza pregiudicare la validità delle restanti disposizioni.
13.3. Rinvio a Regolamenti Attuativi
Per quanto non espressamente previsto nel presente documento, si rinvia ai regolamenti attuativi adottati dall’Autorità di Autogoverno, dall’Ufficio del Catasto Autonomo e dagli altri organi competenti, in conformità con la Legge Fondamentale e Costituzionale.
ART. 14Educazione, Ricerca e Innovazione
Sistema educativo autonomo e promozione della ricerca
14.1. Sistema Educativo Autonomo
L’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato si impegna a istituire un sistema educativo autonomo, volto a promuovere la cultura, la storia e la lingua italiana, garantendo al contempo un’istruzione di alta qualità e orientata al futuro. Questo sistema includerà:
- programmi scolastici che valorizzino il patrimonio culturale italiano, la storia locale e le tradizioni, integrando le migliori pratiche pedagogiche internazionali;
- formazione degli insegnanti basata su principi di eccellenza, inclusione e rispetto della diversità culturale;
- sostegno all’apprendimento della lingua italiana in tutte le sue forme, inclusi i dialetti e le varianti regionali, come elemento di ricchezza culturale.
14.2. Promozione della Ricerca e dell’Innovazione
L’Autogoverno favorirà lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, riconoscendola come motore di progresso e autodeterminazione. Saranno previsti:
- finanziamenti per progetti di ricerca in settori strategici, quali le energie rinnovabili, l’agricoltura sostenibile, la conservazione del patrimonio culturale e le tecnologie digitali;
- collaborazioni con università e centri di ricerca a livello nazionale e internazionale, per promuovere lo scambio di conoscenze e l’innovazione;
- creazione di incubatori e acceleratori d’impresa per sostenere lo sviluppo di startup e l’applicazione di nuove tecnologie, contribuendo alla crescita economica basata sulla Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS).
ART. 15Salute e Benessere Sociale
Sistema sanitario autonomo e politiche di welfare
15.1. Sistema Sanitario Autonomo
L’Autogoverno garantirà un sistema sanitario pubblico e accessibile a tutti i cittadini autodeterminati, basato sui principi di universalità, equità e qualità delle cure. Il sistema includerà:
- servizi di assistenza primaria e specialistica, con un’attenzione particolare alla prevenzione e alla promozione della salute;
- strutture ospedaliere e ambulatoriali moderne ed efficienti, dotate delle migliori tecnologie e personale qualificato;
- programmi di ricerca medica per affrontare le sfide sanitarie specifiche della comunità e contribuire al progresso scientifico.
15.2. Politiche di Benessere Sociale
L’Autogoverno si impegnerà a promuovere il benessere sociale e la coesione comunitaria, attraverso politiche che includano:
- supporto alle famiglie, con misure di sostegno alla genitorialità e servizi per l’infanzia e l’adolescenza;
- assistenza agli anziani e alle persone con disabilità, garantendo loro una vita dignitosa e inclusiva;
- programmi di inclusione sociale per le fasce più vulnerabili della popolazione, promuovendo l’occupazione, l’istruzione e l’accesso ai servizi essenziali;
- sostegno economico per le iniziative sociali e di volontariato, attraverso fondi denominati in Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS).
ART. 16Sicurezza e Autodifesa
Forze di sicurezza civile autonome e principi di non violenza
16.1. Forze di Sicurezza Civile Autonome
L’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato istituirà forze di sicurezza civile autonome, responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico, della protezione dei cittadini e della salvaguardia del territorio. Tali forze opereranno nel pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, con un focus su:
- polizia locale per la sicurezza quotidiana e la gestione delle emergenze;
- protezione civile per la prevenzione e la gestione dei disastri naturali e delle calamità;
- unità specializzate per la tutela del patrimonio culturale e ambientale.
16.2. Principi di Autodifesa Non Violenta
L’Autogoverno promuoverà una dottrina di autodifesa basata su principi di non violenza e risoluzione pacifica dei conflitti, in linea con il diritto internazionale. Questo approccio include:
- formazione alla gestione non violenta dei conflitti per i cittadini e le forze di sicurezza;
- diplomazia preventiva per evitare escalation e risolvere le controversie attraverso il dialogo;
- cooperazione internazionale con organizzazioni e Stati che condividono i principi di pace e autodeterminazione.
ART. 17Relazioni Internazionali e Missioni Diplomatiche
Rappresentanza diplomatica autonoma e promozione della pace
17.1. Rappresentanza Diplomatica Autonoma
L’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato istituirà una propria rappresentanza diplomatica per promuovere i propri interessi e valori a livello internazionale. Questo include:
- apertura di uffici di rappresentanza in Stati e organizzazioni internazionali chiave;
- partecipazione a conferenze e forum internazionali per far valere la voce del Popolo Italiano Autodeterminato;
- sviluppo di relazioni bilaterali e multilaterali con Stati e popoli che riconoscono il diritto all’autodeterminazione.
17.2. Promozione della Pace e della Cooperazione
L’Autogoverno si impegna a essere un attore costruttivo nella comunità internazionale, promuovendo la pace, la cooperazione e il rispetto reciproco tra i popoli. Questo si tradurrà in:
- contributo a iniziative di pace e risoluzione dei conflitti a livello regionale e globale;
- promozione del dialogo interculturale e interreligioso per favorire la comprensione e la tolleranza;
- collaborazione con organizzazioni umanitarie per affrontare le sfide globali, come la povertà, la fame e i cambiamenti climatici.
ART. 18Partecipazione Cittadina e Governance Trasparente
Democrazia partecipativa diretta e governance responsabile
18.1. Modelli di Democrazia Partecipativa Diretta
L’Autogoverno si fonderà su modelli di democrazia partecipativa diretta, garantendo ai cittadini autodeterminati un ruolo attivo nei processi decisionali. Questo includerà:
- assemblee cittadine e consultazioni pubbliche per raccogliere le istanze e le proposte della comunità;
- strumenti di democrazia diretta, come referendum e iniziative popolari, per consentire ai cittadini di esprimersi su questioni chiave;
- piattaforme digitali per facilitare la partecipazione, la trasparenza e l’accesso alle informazioni.
18.2. Governance Trasparente e Responsabile
L’Autogoverno si impegna a garantire una governance trasparente e responsabile, basata su principi di integrità, efficienza e rendicontazione. Saranno adottate misure per:
- prevenire la corruzione e promuovere l’etica pubblica in tutte le istituzioni dell’Autogoverno;
- garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, inclusi i fondi denominati in Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS);
- istituire meccanismi di controllo e valutazione per monitorare l’efficacia delle politiche e dei servizi offerti.
ART. 19Scambio Culturale e Coinvolgimento della Diaspora
Promozione dello scambio culturale e dei legami con la diaspora italiana
19.1. Promozione dello Scambio Culturale
L’Autogoverno promuoverà attivamente lo scambio culturale con altre comunità e nazioni, riconoscendo la ricchezza che deriva dalla diversità. Questo si concretizzerà in:
- organizzazione di eventi culturali, festival e mostre per celebrare la cultura italiana e conoscere altre culture;
- programmi di scambio giovanile e accademico per favorire l’apprendimento interculturale e la comprensione reciproca;
- sostegno alla traduzione e diffusione di opere letterarie, artistiche e scientifiche italiane nel mondo e viceversa.
19.2. Coinvolgimento della Diaspora Italiana
L’Autogoverno riconosce il ruolo fondamentale della diaspora italiana nel mondo e si impegna a rafforzare i legami con le comunità di origine italiana all’estero. Questo avverrà attraverso:
- creazione di una rete globale di associazioni e centri culturali italiani all’estero;
- promozione di iniziative per il ritorno e l’investimento nella madrepatria, anche attraverso l’uso della Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS);
- servizi di supporto e assistenza per i cittadini italiani residenti all’estero, mantenendo vivo il senso di appartenenza.
ART. 20Cooperazione Inter-Istituzionale tra Popoli Autodeterminati
Protocollo di intesa per la cooperazione catastale
20.1. Protocollo di Intesa per la Cooperazione Catastale
L’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato si impegna a stabilire un Protocollo di Intesa con le istituzioni del Popolo Veneto Autodeterminato, al fine di promuovere il reciproco riconoscimento e la collaborazione tra i rispettivi sistemi catastali autonomi. Questo protocollo mirerà a:
- favorire lo scambio di informazioni e migliori pratiche nella gestione dei registri catastali, garantendo la coerenza e l’interoperabilità dei dati, nel rispetto della privacy e della sicurezza;
- riconoscere reciprocamente gli atti catastali emessi dalle rispettive autorità, facilitando le operazioni di compravendita, successione e trasferimento di proprietà tra cittadini dei due popoli autodeterminati;
- istituire un tavolo tecnico congiunto per la risoluzione di eventuali controversie o disallineamenti tra i sistemi catastali, assicurando un dialogo costruttivo e basato sulla cooperazione.
20.2. Tutela Congiunta delle Proprietà Private come Beni Collettivi
La cooperazione tra i sistemi catastali dei due popoli autodeterminati rafforzerà la tutela delle proprietà private, riconoscendole come beni collettivi inalienabili e parte integrante del patrimonio culturale e territoriale. Questa visione condivisa permetterà di:
- sviluppare strategie comuni per la salvaguardia dei beni di valore storico, artistico e ambientale situati nei territori di entrambi i popoli, promuovendo progetti congiunti di valorizzazione e conservazione;
- coordinare le politiche fiscali immobiliari, al fine di prevenire la doppia imposizione e garantire equità e trasparenza per i cittadini che possiedono beni in entrambi i territori;
- rafforzare la posizione negoziale a livello internazionale, presentando un fronte unito nella rivendicazione dei diritti di autodeterminazione e nella protezione della sovranità patrimoniale dei popoli.
Modulistica
Modulo di Accatastamento e Adesione al Sistema Fiscale
Con Ridenominazione in Moneta Sovrana LIS · Versione 1.0 · 13 luglio 2025
MODULODati del Cittadino Autodeterminato Richiedente
Riferimenti Normativi: Legge Fondamentale e Costituzionale del “Pactum de Libertate et Iure Determinandi Populi Italiano”
1Anagrafica del Richiedente
2Dati dell’Immobile
3Dichiarazione Solenne
Il/La sottoscritto/a ____________________________________, nato/a il ___/___/_______ a ________________________, in qualità di proprietario/a (o avente diritto reale) dell’immobile sopra descritto,
DICHIARA SOLENNEMENTE:
- Di aver compiutamente esercitato il proprio diritto all’autodeterminazione, aderendo pienamente ai principi e alle normative dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato, così come sanciti dalla Legge Fondamentale e Costituzionale.
- Di sottoporre la proprietà privata sopra descritta alla giurisdizione esclusiva degli organi giudiziari, arbitrali, patrimoniali, tributari e civili dell’Autogoverno del Popolo Italiano Autodeterminato.
- Di accettare che tutte le valutazioni catastali, le rendite, i prezzi di compravendita e le tassazioni relative all’immobile saranno espresse e gestite esclusivamente in Moneta Sovrana di Autodeterminazione Lira Italiana Sovrana (LIS), secondo il tasso di conversione convenzionale di 1 LIS = 1 EUR = 1 ZEC (salvo aggiornamenti decisi dal Consiglio Monetario Italiano).
- Di essere consapevole che, a seguito dell’accatastamento, la proprietà sarà registrata nel Catasto dello Stato Italiano dell’Autogoverno e che qualsiasi azione coercitiva esterna (sequestro, pignoramento, ipoteca, vendita all’asta, esproprio o confisca) senza previo accordo scritto con l’Autorità di Autogoverno sarà qualificata come atto ostile e arbitrario.
- Di essere a conoscenza dello status di “Dissidente Fiscale Protetto” e delle relative tutele garantite dall’Autogoverno in caso di persecuzione giudiziaria o amministrativa legata all’adesione al sistema fiscale autonomo.
- Di fornire tutte le informazioni richieste in modo veritiero e completo, consapevole delle sanzioni amministrative o patrimoniali previste in caso di dichiarazioni mendaci o incomplete, come stabilito dall’Articolo 5 del “Pactum de Libertate et Iure Determinandi Populi Italiano”.
- Di autorizzare l’Ufficio del Catasto Autonomo e i tecnici accreditati ad effettuare rilievi e verifiche tecniche sull’immobile, se ritenuti necessari.
- Di accettare che i dati forniti saranno digitalizzati e archiviati su blockchain ItaliaChainTokenZecchino (#Italia2025), garantendo tracciabilità, immutabilità e trasparenza.
4Documenti da Allegare (Obbligatori)
5Istruzioni per la Compilazione e la Presentazione
- Compilazione: Compilare tutte le sezioni in modo chiaro e leggibile, preferibilmente in formato digitale.
- Documenti Allegati: Assicurarsi di allegare tutti i documenti richiesti nella Sezione 4. La mancanza di documentazione essenziale potrebbe ritardare l’elaborazione della richiesta.
- Termini di Presentazione: La denuncia di nuova costruzione o variazione deve essere presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento.
- Modalità di Presentazione:
- Digitale (preferibile): Inviare il modulo compilato e la documentazione allegata tramite posta elettronica certificata (PEC internazionale) all’indirizzo ufficiale dell’Ufficio del Catasto Autonomo (indirizzo da comunicare).
- Cartacea: Consegnare il modulo stampato e firmato, con allegati, presso la sede fisica dell’Ufficio del Catasto Autonomo (indirizzo da comunicare) o presso i punti di contatto territoriali dell’Autogoverno.
- Assistenza: Per qualsiasi dubbio o necessità di supporto nella compilazione, contattare l’Ufficio del Catasto Autonomo o la Mutua Italiana (MI).
UPer Uso Esclusivo dell’Ufficio del Catasto Autonomo
NOTAOttenimento del Codice Univoco Identitario Fiscale e Catastale
AFPI & ICUI — Procedura di Registrazione e Cooperazione Bancaria
Per garantire la massima sicurezza, trasparenza e interoperabilità tra i sistemi di autodeterminazione dei popoli, l’ottenimento del Codice Univoco Identitario Fiscale (AFPI) e del Codice Univoco Identificativo Catastale (ICUI) del Popolo Italiano Autodeterminato è strettamente legato all’adozione delle più avanzate tecnologie digitali.
Procedura di Registrazione e Cooperazione Bancaria
Registrazione del Token Zecchino sulla Blockchain
Per avviare il processo, è necessaria la registrazione del token Zecchino (ZEC) sulla blockchain certificata del Popolo Veneto Autodeterminato. Questa operazione garantisce la tracciabilità e l’immutabilità della tua identità digitale e finanziaria all’interno di un ecosistema di autodeterminazione.
Ottenimento del Conto Corrente Digitale Gratuito
A seguito della registrazione del token Zecchino, otterrai un conto corrente digitale gratuito presso il Banco Nazionale Veneto San Marco (BNVSM). Questo conto è fondamentale per l’interazione con le infrastrutture finanziarie dei popoli autodeterminati.
Cooperazione con il Banco Nazionale Italiano Sovrano (BNIS)
Il Banco Nazionale Veneto San Marco (BNVSM) opererà in stretta cooperazione con il Banco Nazionale Italiano Sovrano (BNIS). Questa collaborazione assicura il reciproco riconoscimento e la piena operatività tra i due sistemi monetari e fiscali autonomi, permettendo la gestione fluida delle transazioni e delle registrazioni catastali che coinvolgono entrambi gli ordinamenti.
Rilascio del Codice AFPI e ICUI
Una volta completate le suddette procedure di registrazione e l’attivazione del conto digitale, l’Anagrafe Fiscale del Popolo Italiano Autodeterminato (AFPI) e l’Ufficio del Catasto Autonomo (che assegna l’ICUI) potranno procedere con il rilascio del tuo Codice Univoco Identitario Fiscale e del Codice Univoco Identificativo Catastale. Questi codici sono essenziali per ogni operazione fiscale e patrimoniale all’interno dell’ordinamento del Popolo Italiano Autodeterminato.
Ecosistema Robusto e Trasparente
Questa procedura garantisce un ecosistema robusto e trasparente, basato sulla sovranità digitale e finanziaria, a tutela delle proprietà private come beni collettivi dei popoli autodeterminati.
ACR.Acronimi
Elenco dei principali acronimi utilizzati nel documento
FIRMEFirme e Sigilli
Ratifica di accettazione del presente documento
