
Statuto della Banca
Nazionale Italiana
Versione ufficiale — Approvata con Delibera Costituente n. 1/2025
Comitato Liberazione Nazionale Italiano (CLNI) — Repubblica Italiana Autodeterminata
Preambolo Costituente
Noi, rappresentanti del Popolo Sovrano della Repubblica Italiana Autodeterminata, in nome e per conto della legittimità popolare costituente, proclamiamo la fondazione della Banca Nazionale Italiana (BNI), quale istituzione pubblica indipendente e organo monetario primario della nuova Repubblica.
Lo facciamo in forza del diritto all’autodeterminazione dei popoli, riconosciuto e garantito dai seguenti strumenti giuridici internazionali vincolanti:
«Tutti i popoli hanno il diritto all’autodeterminazione. In virtù di tale diritto essi determinano liberamente il loro status politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale».
- Risoluzione ONU n. 2625 (XXV), 24 ottobre 1970 — “Dichiarazione sui principi di diritto internazionale concernenti le relazioni amichevoli tra gli Stati”: sancisce che nessuno Stato o gruppo ha il diritto di privare un popolo dell’esercizio della propria autodeterminazione.
- Risoluzione ONU 1803 (XVII) del 14 dicembre 1962 — “Sovranità permanente sulle risorse naturali”: riconosce il diritto inalienabile di ogni popolo a controllare liberamente le proprie risorse e strumenti di sviluppo, tra cui la moneta nazionale.
- Giurisprudenza della Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) — Parere consultivo sulla Namibia (1971) e Kosovo (2010): viene ribadito che il riconoscimento di un’entità autodeterminata può avvenire in assenza del consenso dell’autorità statale precedente, quando il popolo agisce in risposta a gravi violazioni di diritti fondamentali o all’impossibilità di esercitare liberamente la sovranità.
Denunciamo, con prove documentali e fondate analisi tecniche, che l’attuale sistema monetario e finanziario europeo, nella sua architettura, ha violato i seguenti principi fondamentali:
- Trattato di Maastricht (1992) — art. 104 A (poi 123 TFUE): vieta la creazione monetaria da parte degli Stati, imponendo loro di indebitarsi sui mercati privati, in palese contrasto con la sovranità economica democratica.
- Statuto della BCE e della Banca d’Italia — atti non sottoposti a referendum popolare, che hanno trasformato un bene pubblico (la moneta) in uno strumento di dominio finanziario privato e transnazionale, in violazione dell’Art. 47 della Costituzione Italiana (tutela del risparmio) e del principio di democrazia economica (Art. 1, co. 2 e 3, Cost.).
- Rapporti del FMI e della BCE (es. Country Reports Italy 2011–2020 e Memorandum tecnico sulla sorveglianza macroeconomica) documentano politiche imposte a danno del tessuto economico italiano (tagli, privatizzazioni, austerità), che hanno prodotto povertà diffusa, disoccupazione strutturale e decadenza industriale, configurando potenziali violazioni dell’Art. 11 del Patto ICESCR (diritto a un adeguato tenore di vita).
Per tali motivi, nel solco della giurisprudenza internazionalmente consolidata e sulla base della volontà libera e consapevole espressa dal Popolo Italiano attraverso l’Assemblea Popolare Costituente, dichiariamo:
- che la sovranità monetaria è inalienabile e non può essere delegata a entità sovranazionali senza controllo democratico diretto;
- che la creazione della moneta è prerogativa esclusiva dello Stato sovrano, il quale deve esercitarla senza indebitarsi verso entità private;
- che la Banca Nazionale Italiana sarà l’organo esclusivo di emissione, garanzia e regolazione della moneta Lira Italiana Sovrana (LIS).
Con la fondazione della BNI, riconsegniamo al Popolo Italiano il controllo sul credito, sul risparmio, sull’investimento e sulla speranza. Restituiamo alla Nazione il diritto di decidere sul proprio sviluppo. Inveriamo il principio secondo cui l’economia deve servire l’uomo, non dominarlo.
Questa istituzione non nasce per competere con mercati privati, ma per proteggerli, regolarli e riequilibrarli, nel rispetto della giustizia sociale e del bene comune.
Questo è il nostro atto di autodeterminazione, pace e giustizia.
Firmato con la penna della sovranità, sigillato con il voto popolare, consacrato nella storia della Libertà dei popoli.
Disposizioni Generali
Denominazione, Natura e Personalità Giuridica
- È costituita, in nome e per conto del Popolo della Repubblica Italiana Autodeterminata, la Banca Nazionale Italiana (BNI).
- La BNI è ente sovrano di diritto pubblico, dotato di piena personalità giuridica, indipendenza patrimoniale e autonomia funzionale, operante ai sensi del diritto internazionale e della Costituzione della Repubblica Italiana Autodeterminata.
- La BNI è non assoggettabile a normative o giurisdizioni straniere, né sottoposta a enti sovranazionali o privati.
Finalità
La Banca Nazionale Italiana ha per finalità:
- a) L’emissione della moneta nazionale sovrana (LIS — Lira Italica Sovrana);
- b) La custodia, valorizzazione e protezione delle riserve auree, valutarie e strategiche della Repubblica;
- c) Il servizio alla stabilità economica, monetaria e sociale del Paese;
- d) La tutela del credito pubblico, del risparmio nazionale e della piena occupazione.
Organi della Banca
Organi della BNI
Sono organi della Banca:
- Il Presidente della BNI;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Collegio di Sorveglianza e Controllo;
- L’Ufficio Monetario e dei Valori Sovrani.
Presidente della BNI
- Il Presidente è rappresentante legale della Banca, garante della sovranità monetaria e portavoce presso istituzioni internazionali.
- È nominato dall’Assemblea Popolare Costituente o da Organo di Autodeterminazione Sovrana.
- Dura in carica cinque anni, rinnovabili una sola volta.
- Presiede il Consiglio Direttivo.
Consiglio Direttivo
- Composto da 5 a 9 membri, selezionati tra esperti in economia, diritto, contabilità pubblica e sovranità monetaria.
- Approva il bilancio, le politiche monetarie, gli strumenti di credito e le strategie di riserva.
- Nomina i dirigenti operativi e definisce le linee guida dell’emissione monetaria.
Collegio di Sorveglianza e Controllo
- Organo indipendente con funzioni ispettive, etiche e costituzionali.
- Verifica il rispetto dei principi di legalità, trasparenza e interesse pubblico.
- Redige una relazione annuale pubblica al Popolo Sovrano.
Funzioni Monetarie e Finanziarie
Moneta Sovrana (LIS)
- La BNI ha esclusivo potere di emissione della moneta nazionale, denominata Lira Italica Sovrana (LIS), in forma fisica e digitale.
- La LIS è di proprietà pubblica collettiva, libera da debito, garantita da beni reali, riserve auree e lavoro produttivo nazionale.
Emissione Monetaria
- L’emissione avviene su mandato del Popolo Sovrano e nei limiti della domanda interna reale e programmata.
- È vietata l’emissione a copertura di debiti speculativi o obbligazioni contratte con soggetti stranieri privati.
Credito Sovrano e Investimento Pubblico
- La BNI finanzia:
- a) Progetti strategici di pubblica utilità;
- b) Enti locali, imprese pubbliche e cittadini in base al merito costituzionale;
- c) Settori prioritari: salute, istruzione, ricerca, ambiente, agricoltura, energia, infrastrutture.
- Il credito è emesso senza interessi, salvo costi operativi amministrativi equi.
Riserve Nazionali e Patrimonio
Riserve Aurifere e Valutarie
- Tutte le riserve auree, valutarie, materiali e immateriali della Repubblica sono patrimonio indisponibile della Nazione, affidate in gestione esclusiva alla BNI.
- La Banca garantisce il rimpatrio fisico e la riappropriazione giuridica delle riserve detenute all’estero.
- È vietata ogni forma di privatizzazione, cartolarizzazione o svendita delle riserve.
Patrimonio della Banca
Il patrimonio è costituito da:
- a) Riserve statali affidate;
- b) Proventi dell’attività monetaria;
- c) Beni mobili, immobili, infrastrutture e valori riconosciuti dallo Stato;
- d) Altri conferimenti pubblici.
Rapporti Istituzionali e Internazionali
Rapporti con lo Stato Sovrano
- La BNI è organo funzionale alla sovranità economica dello Stato, ma autonoma nei mezzi e nei tempi di attuazione.
- Collabora con l’Amministrazione Generale dello Stato, il Ministero dell’Economia Sovrana, le autonomie locali e l’Assemblea Popolare.
Rapporti Internazionali
- La BNI può intrattenere rapporti con banche centrali estere, istituzioni multilaterali e Stati, solo in base a reciprocità, sovranità riconosciuta e piena trasparenza.
- Non è vincolata da trattati pregressi firmati da enti delegittimati o privati non sovrani.
Disposizioni Transitorie e Finali
Disposizione Transitoria
Fino al pieno esercizio delle sue funzioni:
- La BNI può operare in parallelo o in sostituzione ad altri enti monetari.
- Ha potere di rivendicare, bloccare, rinegoziare o riformare accordi ereditati da strutture previgenti.
Entrata in Vigore
Il presente statuto entra in vigore con la sua pubblicazione ufficiale e ratifica da parte dell’organo sovrano della Repubblica Italiana Autodeterminata.
Nota di conformità
Redatto in conformità con il diritto internazionale vigente, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e i principi di autodeterminazione economica dei popoli.
Piano Tecnico Dettagliato per il Passaggio da Euro a Lira Italiana Sovrana (LIS)
Obiettivi Principali
1. Assicurare la continuità economica e la fiducia durante il passaggio valutario.
2. Tutelare il potere d’acquisto e i risparmi dei cittadini italiani.
3. Riconvertire integralmente i sistemi finanziari e fiscali nazionali alla nuova unità di conto.
4. Garantire l’operatività immediata della Lira Italiana Sovrana su scala nazionale e internazionale.
Tasso di Conversione Ufficiale Iniziale
1 Euro = 1 LIS
Questo tasso di partenza è nominale e sarà soggetto a monitoraggio e fluttuazioni controllate dopo la transizione iniziale.
Conversione Automatica
Gli importi espressi in Euro (conti correnti, stipendi, contratti, obbligazioni, debiti e crediti) verranno convertiti automaticamente e simultaneamente in LIS.
Fasi del Processo di Transizione
Preparazione
- Costituzione dell’Unità di Conversione Monetaria presso la BNI.
- Comitato Tecnico Monetario Interministeriale.
- Agenzia per la Transizione Valutaria (ATV) per la gestione operativa.
- Avvio della stampa e conio dei primi stock di LIS: banconote, monete, sistemi digitali.
- Notifica agli organismi internazionali (BCE, FMI, BRI, ONU, banche centrali partner).
- Sviluppo del sistema informatico LIS-Clear per il clearing interbancario e la compensazione automatica.
Introduzione Graduale
- Circolazione parallela LIS-Euro: entrambi usati come mezzi di pagamento.
- Distribuzione LIS tramite Poste e sportelli bancari, ATM riconvertiti, app e portafogli digitali certificati.
- Formazione obbligatoria per dipendenti bancari e pubblici, operatori commerciali.
- Etichettatura dei prezzi duale (Euro + LIS) obbligatoria per 6 mesi.
- Convertibilità assistita per valute estere in LIS.
Transizione Ufficiale
- Data di attivazione ufficiale della LIS come unica valuta legale.
- Tutti i contratti pubblici e privati denominati in Euro sono convertiti automaticamente in LIS.
- Il sistema bancario opera esclusivamente in LIS: conti, bonifici, POS, IBAN.
- Debiti pubblici e titoli di Stato convertiti in LIS, con clausola di salvaguardia contro la perdita di valore reale.
- I salari, pensioni e imposte sono espressi e regolati in LIS.
- I sistemi fiscali e contabili dello Stato si allineano alla LIS.
Ritiro dell’Euro
- Fine della circolazione legale dell’Euro in territorio nazionale.
- Obbligo per le banche di accettare il cambio residuo in LIS per altri 12 mesi.
- Avvio della distruzione programmata delle banconote in Euro ritirate.
- Monitoraggio e pubblicazione settimanale dei tassi LIS-valute estere.
Misure di Tutela per Cittadini e Imprese
Clausola di Neutralità Valutaria
Nessun aumento o perdita automatica del potere d’acquisto durante la conversione.
Meccanismi Anti-Speculazione
Blocco temporaneo dei trasferimenti speculativi esteri (>50.000 EUR/LIS).
Sgravi Fiscali Temporanei
Per le imprese nei primi 12 mesi di conversione.
Fondo di Stabilizzazione Monetaria
Sostenuto dalle riserve auree e valutarie trasferite alla BNI.
Sistema Digitale e Pagamenti
LISPay
Portafoglio elettronico ufficiale pubblico integrato al sistema bancario.
Compatibilità Internazionale
Circuiti Visa, Mastercard, SWIFT, SEPA-LIS.
IBAN-LIS
Nuova codifica IBAN-LIS e schema identificativo univoco nazionale.
Sicurezza
Protezione contro attacchi informatici e falsificazioni con tecnologia blockchain per serializzazione e audit.
Politica Monetaria e Controlli
Obiettivi della BNI
La BNI adotta una politica monetaria autonoma con gli obiettivi di: stabilità dei prezzi, piena occupazione, sviluppo equo.
- Le operazioni di mercato aperto saranno condotte solo in LIS.
- Tasso LIS interbancario (LISIBOR) stabilito e pubblicato dalla BNI.
- Strumenti di gestione: requisiti di riserva obbligatoria, tasso ufficiale BNI, operazioni di rifinanziamento.
Integrazione Internazionale
Riconoscimento Multilaterale
Adesione al sistema di riconoscimento multilaterale delle valute tramite notifiche FMI/BRI.
Accordi Bilaterali
Attivazione di accordi bilaterali di cambio LIS con paesi partner.
Centro LIS di Monitoraggio
Creazione del Centro LIS di Monitoraggio delle Riserve in collaborazione con osservatori internazionali.
Comunicazione e Educazione Pubblica
Campagna Nazionale LIS
Spiegare le motivazioni e i vantaggi, educare alla gestione personale della valuta, prevenire truffe e speculazioni.
Centri LIS Locali
Assistenza a famiglie, imprese e pensionati.
Numero Verde Nazionale
LIS attivo H24.
Tabella di Conversione Settoriale: Euro → LIS
| Settore | Modalità di Conversione | Specifiche Tecniche |
|---|---|---|
| Pubblica Amministrazione | 1 Euro = 1 LIS | Adeguamento automatico nei bilanci pubblici |
| PMI e Grandi Imprese | 1 Euro = 1 LIS | Contabilità LIS a partire da data di attuazione |
| Cittadini e Consumatori | 1 Euro = 1 LIS | Tutela integrale di salari, pensioni e risparmi |
| Settore Bancario | 1 Euro = 1 LIS | Adeguamento di conti correnti e contratti |
| Enti Previdenziali | 1 Euro = 1 LIS | Trasposizione integrale in LIS delle obbligazioni |
Codifica LIS e Standardizzazione Bancaria
Codice ISO Proposto
LIS
Codice a tre lettere per la Lira Italiana Sovrana.
Codice Numerico
945
Proposta di identificazione numerica alternativa per l’utilizzo nel circuito SWIFT.
Formato Simbolo
£L
Lira Sovrana Italiana.
IBAN-LIS
IT60BNI012345678901234567890
Paese: IT — Codice LIS: BNI
Schema di Implementazione nei Sistemi Bancari
- Conversione automatica conti esistenti da EUR a LIS.
- Aggiornamento software di core banking.
- Emissione nuovi IBAN LIS.
- Comunicazione ufficiale a SWIFT, SEPA e BCE.
Standardizzazione SEPA-LIS
- Integrazione del LIS nel sistema SEPA come valuta nazionale.
- Adozione dello standard ISO 20022.
- Protocollo di compatibilità con circuiti esistenti (EBA Clearing, Target2).
- Fase transitoria con doppia accettazione EUR/LIS (max 12 mesi).
Banconote della Lira Italiana Sovrana
1 LIS — Lira Italiana Sovrana
Fronte: Busto di figura classica, emblema BNI. Retro: Bilancia, testi, architettura.
5 LIS — Lira Italiana Sovrana
Fronte: Figura allegorica con scudo, emblema BNI. Retro: Paesaggio, libri, ulivo.
20 LIS — Lira Italiana Sovrana
Fronte: Figura con scettro, bilancia, emblema BNI. Retro: Colosseo, paesaggio, libri.
50 LIS — Lira Italiana Sovrana
Fronte: Ritratto con cornice ornamentale, emblema BNI. Retro: Paesaggio con tempio, bilancia, libri.
100 LIS — Lira Italiana Sovrana
Taglio di massimo valore della serie monetaria.
Nota sulla Serie Monetaria
Le banconote della Lira Italiana Sovrana (LIS) recano la dicitura “REPUBBLICA ITALIANA AUTODETERMINATA” e i valori “SOVRANITÀ, GIUSTIZIA, DIGNITÀ”, con elementi grafici che richiamano l’identità storica e istituzionale della Nazione.
Statuto e Regolamenti Operativi della Banca Nazionale Italiana (BNI)
Principi Fondanti
- Autonomia costituzionale
- Controllo pubblico e trasparente
- Obiettivo: piena occupazione, stabilità monetaria, crescita equa
Struttura Direttiva
- Governatore nominato dall’Assemblea Popolare Italiana
- Consiglio Monetario di vigilanza
- Revisione annuale indipendente
Competenze Esclusive
- Emissione della LIS
- Gestione riserve
- Politica monetaria
- Sorveglianza bancaria nazionale
Obblighi di Trasparenza
- Bilancio pubblico trimestrale
- Auditing annuale con enti internazionali tecnici (es. FMI, BRI)
Linee Guida per la Cooperazione Doganale e Valutaria Internazionale
Obiettivi
- Riconoscimento LIS come valuta sovrana negli scambi
- Continuità doganale e tariffaria con partner commerciali
Azioni Prioritarie
- Aggiornamento codici doganali (TARIC)
- Notifica all’OMC e all’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO)
- Cooperazione tecnica bilaterale per facilità di cambio
- Creazione di camere di compensazione bilaterali in LIS
Protocollo per il Rimpatrio e Utilizzo delle Riserve Auree e Valutarie
Notifica Ufficiale
Inviata a BRI, Federal Reserve, Bank of England.
Accertamento Giuridico
Ricognizione giuridica dei titoli di proprietà.
Trasferimento Fisico o Digitale
Rientro delle riserve in strutture controllate dalla BNI.
Audit e Trasparenza
Certificazione pubblica delle quantità ricevute.
Utilizzo Strategico
- Stabilizzazione della LIS
- Copertura importazioni essenziali
- Costituzione Fondo Sovrano Nazionale
Nota Legale
Ogni blocco delle riserve sarà considerato atto ostile e contestabile davanti a ICJ/ICC secondo le norme ONU.
Riferimenti e Allegati Tecnici
Tabella di Conversione Settoriale
Modelli contabili per PA, PMI, consumatori.
Codifica LIS per Sistemi Bancari
Standardizzazione e implementazione.
Schema IBAN e SEPA-LIS
Standardizzazione dei codici e dei pagamenti.
Statuto e Regolamenti Operativi BNI
Documento istitutivo e normativo.
Linee Guida Cooperazione Doganale
Cooperazione valutaria internazionale.
Protocollo Rimpatrio Riserve
Rimpatrio e utilizzo delle riserve auree e valutarie.
Nota Finale
Questo piano è parte integrante e attuativa del Documento Ufficiale di Notifica e Certificazione Internazionale. La sua adozione è prevista mediante decreto attuativo con forza costituzionale.
Firme e Sigilli del Comitato Liberazione Nazionale Italiano (CLNI)
Approvazione documento con voto favorevole all’unanimità. Roma, 23 giugno 2025.
Protocollo “Statuto della Banca Nazionale Italiana” — Roma, 23 giugno 2025
Sito Istituzionale: www.comitatoliberazionenazionaleitaliano.org
Sovranità, Giustizia, Dignità
La Banca Nazionale Italiana è l’istituzione garante della sovranità monetaria del Popolo Italiano. La Lira Italiana Sovrana è strumento di libertà, sviluppo e giustizia sociale.
Roma, 23 Giugno 2025
