ISTANZA GIURIDICA DI ACCERTAMENTO. AI Act, la CBDC, il Chat Control

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Istanza Giuridica di Accertamento,
Inibitoria e di Vaglio Democratico Diretto

Sulla convergenza sistemica digitale
CBDC – Euro Digitale · Chat Control · Intelligenza Artificiale · Biometria

Bilancia della giustizia e diritto

Nessun potere tecnologico è superiore al diritto — Nessun algoritmo è superiore alla persona

Promossa dal Comitato di Liberazione Nazionale Italiano (CLNI)
in qualità di autorità nazionale provvisoria del Popolo Italiano in Autodeterminazione

Con clausola di autodeterminazione, autogoverno individuale,
riserva di tutela giurisdizionale e riserva risarcitoria fino a € 1.000.000,00 per ogni violazione
Preambolo solenne

Il principio «Noi Popoli» come fonte di legittimità

Il sottoscritto, nella propria qualità di titolare dei diritti fondamentali riconosciuti dall’ordinamento costituzionale italiano, dal diritto dell’Unione europea, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dal diritto internazionale,

FORMULA LA PRESENTE ISTANZA

affinché venga sottoposta a rigoroso accertamento giuridico, costituzionale, europeo, convenzionale e internazionale la progressiva integrazione di differenti infrastrutture normative e tecnologiche riguardanti:

  • la sfera finanziaria, attraverso il progetto dell’euro digitale e le infrastrutture CBDC;
  • la sfera comunicativa, attraverso le proposte e gli strumenti europei relativi alla prevenzione e individuazione di contenuti illeciti nelle comunicazioni elettroniche (Chat Control);
  • la sfera identitaria e comportamentale, attraverso l’intelligenza artificiale, la profilazione automatizzata, i sistemi biometrici e le forme di analisi algoritmica disciplinate dal Regolamento (UE) 2024/1689 – Artificial Intelligence Act.

LA SOVRANITÀ APPARTIENE AL POPOLO.
Lo Stato e le istituzioni europee sono sistemi derivati dalla volontà del popolo. Essi non possono, da soli, legittimare trasformazioni strutturali dei diritti fondamentali senza l’espressa, preventiva e vincolante conferma del popolo sovrano.

Sezione A

Oggetto dell’Istanza

Documenti giuridici e diritto

Accertamento, controllo di legittimità e tutela cautelare

La presente istanza ha per oggetto la richiesta di:

  • ACCERTAMENTO
  • CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ
  • CONTROLLO DI COSTITUZIONALITÀ
  • CONTROLLO DI COMPATIBILITÀ CON IL DIRITTO DELL’UNIONE
  • CONTROLLO DI COMPATIBILITÀ CON LA CEDU
  • CONTROLLO DI COMPATIBILITÀ CON IL DIRITTO INTERNAZIONALE
  • VALUTAZIONE DELL’IMPATTO CUMULATIVO
  • VAGLIO DEMOCRATICO
  • TUTELA CAUTELARE E INIBITORIA, ove ne ricorrano i presupposti
Richiesta principale

Si chiede di ACCERTARE, PREVENIRE, LIMITARE, INIBIRE O DISAPPLICARE ogni utilizzo di sistemi di identificazione biometrica, sorveglianza algoritmica, controllo delle comunicazioni e infrastrutture CBDC che ecceda i limiti stabiliti dalla Costituzione, dal diritto dell’Unione, dalla CEDU e dalle altre norme applicabili, nonché di dichiarare la non applicabilità dell’intera convergenza sistemica digitale al Popolo Italiano Autodeterminato in assenza di preventiva conferma popolare diretta.

Sezione D — Primo Pilastro

CBDC ed Euro Digitale

Moneta digitale e finanza

Trasformazione dell’infrastruttura monetaria digitale

L’euro digitale viene esaminato non soltanto quale nuovo strumento di pagamento, ma quale possibile trasformazione dell’infrastruttura monetaria digitale. Si richiede di verificare:

  • grado di tracciabilità delle transazioni
  • trattamento dei dati relativi ai pagamenti
  • soggetti autorizzati ad accedere ai dati
  • possibilità di anonimato o pseudonimizzazione
  • possibilità di blocco o limitazione di pagamenti
  • eventuali meccanismi di condizionamento dell’utilizzo del denaro
  • garanzie per il mantenimento dell’accesso al contante
Principio di neutralità monetaria digitale

L’infrastruttura digitale monetaria non può essere utilizzata per introdurre forme di discriminazione economica, esclusione finanziaria, controllo politico della spesa o profilazione economica sproporzionata.

Divieto di programmabilità coercitiva

L’Euro Digitale non può trasformarsi in uno strumento attraverso il quale un’autorità pubblica possa determinare unilateralmente cosa, dove, quando e presso chi il cittadino possa spendere.

Sezione E — Secondo Pilastro

Comunicazioni e Chat Control

Privacy e crittografia

Segretezza delle comunicazioni e divieto di sorveglianza generalizzata

La presente istanza sottopone a controllo ogni misura che possa comportare:

  • scansione automatizzata delle comunicazioni
  • analisi automatizzata dei messaggi
  • rilevazione automatizzata di contenuti
  • compromissione della riservatezza delle comunicazioni
  • indebolimento della sicurezza della crittografia

Principio fondamentale:
LA RICERCA DI SOGGETTI SPECIFICAMENTE SOSPETTATI NON PUÒ AUTOMATICAMENTE TRASFORMARSI NEL CONTROLLO PREVENTIVO DELL’INTERA POPOLAZIONE.

Sezione F — Terzo Pilastro

Intelligenza Artificiale e Biometria

Intelligenza artificiale e etica

Classificazione, profilazione e sorveglianza algoritmica

Il terzo livello riguarda l’impiego di sistemi di IA per profilazione, classificazione, valutazione del rischio, identificazione biometrica, analisi comportamentale e sorveglianza.

Principio chiave

UNA PREVISIONE ALGORITMICA NON POSSA ESSERE EQUIPARATA A UN FATTO ACCERTATO.
UN RISCHIO CALCOLATO DA UN ALGORITMO NON POSSA ESSERE AUTOMATICAMENTE TRASFORMATO IN UNA PRESUNZIONE DI COLPEVOLEZZA O PERICOLOSITÀ DELLA PERSONA.

Sezione G

Il Cerchio della Convergenza

CBDC → Dati economici
CHAT CONTROL → Dati comunicativi
AI / BIOMETRIA → Dati identitari e comportamentali

INTEROPERABILITÀ → CORRELAZIONE → PROFILO DIGITALE COMPLESSIVO DELLA PERSONA

Si chiede che tale eventuale convergenza sia oggetto di un controllo autonomo e rafforzato, anche qualora ciascun singolo trattamento risulti astrattamente autorizzato nel proprio settore.

Principio di non interconnessione automatica

AUTORIZZAZIONE A → NON SIGNIFICA AUTORIZZAZIONE AUTOMATICA A B + C + D.

Sezione H

Principio di Autodeterminazione Digitale

Si chiede di riconoscere la necessità di proteggere l’autodeterminazione digitale della persona, comprendente identità, dati personali, dati biometrici, comunicazioni, patrimonio, comportamenti, relazioni, movimenti, presenza digitale e reputazione algoritmica.

La persona deve conservare una sfera di autonomia non integralmente trasformabile in dati e sottoposta a valutazione automatizzata.
Sezione Q

Petitum — Richieste Formali

Alla luce di quanto precede, il richiedente CHIEDE FORMALMENTE (sintesi delle principali richieste):

  1. Acquisire e protocollare la presente istanza
  2. Procedere a una valutazione dell’effetto cumulativo delle infrastrutture CBDC, comunicazioni digitali e IA
  3. Verificare la conformità dell’euro digitale, delle misure sulle comunicazioni e dei sistemi di IA ai diritti fondamentali
  4. Verificare ogni utilizzo di sistemi biometrici e di sorveglianza algoritmica
  5. Impedire trattamenti eccedenti la finalità autorizzata
  6. Adottare, ove ne ricorrano i presupposti, misure cautelari o inibitorie
  7. Dichiarare la non applicabilità dell’AI Act, della CBDC e di ogni misura di sorveglianza delle comunicazioni al Popolo Italiano Autodeterminato in assenza di preventivo referendum popolare confermativo
  8. Sospendere ogni attività di identificazione biometrica remota, sorveglianza algoritmica e implementazione dell’euro digitale fino al completamento del vaglio democratico popolare
Sezione R

Clausola Risarcitoria

Riserva di domanda individuale
Qualora venga accertata una violazione concreta e imputabile dei diritti del richiedente, si formula espressa riserva di azione risarcitoria individuale fino all’importo di € 1.000.000,00 (un milione) per ciascuna violazione, ove giuridicamente ammissibile.

Sezione V

Formula Solenne Conclusiva

LA PERSONA NON È UN PORTAFOGLIO DIGITALE.
LA PERSONA NON È UNA CHAT DA SCANSIONARE.
LA PERSONA NON È UN VOLTO DA IDENTIFICARE AUTOMATICAMENTE.
LA PERSONA NON È UN PUNTEGGIO ALGORITMICO.
LA PERSONA NON È UN PROFILO DI RISCHIO.

LA PERSONA È TITOLARE DI DIRITTI.

OMNIA IURA RESERVATA
Tutti i diritti fondamentali, costituzionali, europei e internazionali restano espressamente riservati.

Promossa dal Comitato di Liberazione Nazionale Italiano (CLNI)

in qualità di autorità nazionale provvisoria del Popolo Italiano in Autodeterminazione

Fonti: Regolamento (UE) 2024/1689 · Carta dei diritti fondamentali UE · CEDU · Statuto CIG art. 38 · Carta ONU art. 1 · Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici art. 1

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